a perforare il bianco silenzio / l’ eco d’ un gemito lungo / corridoi e alle volte / di camere d’ albergo dei suicidi // v’ è un qualcosa d’ ancestrale che torna / per condurti dove sei già stato // nel tuo profondo il pendolo oscilla / dì una vita trasversale; poesia Creative Commons

Sorgente: Déjà-vu (2) (di Felice Serino)

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