Il sasso nello stagno di AnGre

Giovanni Perri, da e mi domando la specie dei sogni (Terra d’ulivi edizioni, 2017)

.

Irreprensibili

Ho il sospetto di non essere mai nato (oppure sono nato mille volte
ed ora sono morto qui in quest’attimo di treno che sferraglia)
Se solo potessi cogliere intatte le forme che finiscono Certo che crederei in ciò che sto leggendo ed anche in te che ti ho di fronte adesso mentre mi parli di un paesaggio che non colma lontananze
.
Siamo tempo a finire, allungati, incolumi, invisibili, alberi e case che non sono
che non sono versi tornanti d’aria
appena tremolanti tra i ginocchi e le stelle
come quest’acqua nel bicchiere
che sente il treno e lo mantiene
.
.
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Poesia n.100
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ecco: noi siamo in un tempo liquido:
un prisma di soglie marine
un tumulto informe:
siamo il colore dell’acqua
l’eco riposta nel vetro
abbiamo nuvole nella testa
e…

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