Cristina Campo

Dell’anima ben poco
sappiamo. Berrà forte dai bacini
delle concave notti senza passi,
poserà sotto aeree piantagioni
germinate dai sassi…
(Natale ’53-54)

Da “Moriremo lontani”, ora in “La tigre assenza”

*

Sulla pietra angolare
ci spezza la morte
la eleva all’orizzonte delle lacrime
la posa
con materno terrore
su stimmate di labbra
a medicare
la vita
(1969)

Ivi, “Missa romana II”

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