Anna Vincitorio

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Per Luca 21 settembre 2013

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È come se ti ascoltassi
– Quel malinconico vivere
di Neruda –
Lo leggevi nell’ombra
delle coperte,
nella tua adolescenza
Nutrimento a colmare
quella sete di giustizia
che agitava la rossa bandiera
della libertà
da te impugnata
puro guerriero senz’armi
“Da bambino e da grande
sono andato molto di più
per fiumi e uccelli
che per biblioteche e scrittoi…
per la difesa del popolo
e della povera gente…
Bosco di roveri rossi
nel blu del Cile…”
Sempre ascolto quel recital
Non ne comprendo tutte
le parole
Tu mi dicevi :
“Quel canto è per tutti”.
“L’amore del sud
è stato sempre
terra di vasai e di anfore…
Poesia di creta affinché in essa
l’acqua canti…
Poesia che deve muoversi nell’aria
come una bandiera…”
Quella bandiera che tu
impugnavi fino allo spasimo
inseguendo un sogno d’amore, non di sangue
II nostro essere amici
d’acque pulsanti, d’idee
è radicato in questo autunno
rosso per l’uva nei mosti
Nella forza del ricordo, tu ancora sei

(­) Luca è il poeta toscano Luca Rosi, scomparso a Firenze il 21 settembre 2013. I versi in corsivo sono di Pablo Neruda.
Fonte:
Quaderni di Arenaria vol. 4

http://www.quadernidiarenaria.it

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