Remote percezioni

Poesie di Floriana Porta
[Con dipinti di Roberto Grezzi]

.
OGNI GIORNO

Il giorno,
tenue nel suo eclissarsi,
s’allontana dalla sponda.
E si smorza,
attendendo il ritorno
di un tiepido equinozio.
Ogni giorno,
un ciclo completo.
Ogni giorno,
nel morire, rinasce.

 

SABBIA, ACQUA E GHIAIA

Slabbrare
il quadro dei ricordi,
consumando
un impercettibile sussulto.
Scivolando al centro
di un mondo semiaperto
di sabbia, acqua e ghiaia.
Scivolando all’indietro,
al confine fra due mari
ormai lontani.

 

MARE

Il mare senza palpebre
trascina il passo,
nella frescura che si denuda.
Si allontana, sfugge al labirinto
madido d’acqua.
Si lascia svanire e si amalgama
dentro di me.
Ma il mare non è soltanto questo.

 

CHI SONO?

Non sapevo
di essere voce.
Come un’eco
sfumata al centro
di un pianeta
solo sognato,
o un rimbombo
tra naufragi
e voli
in verticale.
Chi sono?
Non so chi sono.

 

VERSO UN ALTRO INIZIO

Essere leggera.
Volare e planare
al di sopra di tutto.
Prima che il cosmo
si schiuda.
Verso un altro inizio.

 

LA CREAZIONE

La creazione
– dispersa e frammentata –
si espande, trasmuta.
Un punto solo
– sulle nubi, in nessun tempo –
s’apre al silenzio.
L’inarcarsi
di luci e tenebre
attende l’alba.

 

IL TEMPO

Il tempo
è dove abita l’uomo,
al gelido soffio
del cosmo.
Di lui non so niente.

 

SULLA TELA BLU DEL SILENZIO

Quel riverbero
d’ombra,
sulla tela blu
del silenzio,
solleva cartilagini.
Rimanda al non luogo
dal quale abbeverarsi.

 

L’ALA DELLA PAROLA

L’ala della parola,
è difficile da afferrare.
Si disperde e vacilla,
dissolvendosi
in uno stesso dipinto.
Sparisce,
alla fine del verso.
E tutto cambia.

 

UNA VOCE

Tento di respirare.
L’acqua mi copre.
Il vento mi attraversa.
Deborda una voce,
incapace di fuggire
dalle sue ombre.
Una voce che mi abita
e mi rimane dentro,
più forte del silenzio.
Fonte: http://www.ebook-larecherche.it

 

Annunci