Poesia in Rete

Foto di Anka Zhuravleva Foto di Anka Zhuravleva



Ci viene restituita una corsa a Villa Scheibler,
il legno della porta, un verde esteso
per nomi e anni fino a qui, fino all’ora
più discorde, fino al luogo terminale. E tu
sorridi e ti disseti in quella goccia, accordi
le lancette del polso a quelle celesti,
episodio tornato al ritmo, essenziale nudità, quel
lontano di noi che risuona, placato, nelle labbra.

*

C’è un’ora che raccoglie tutte le ore,
la lode e lo sterminio, i baci che incalzano,
l’angolo del ginocchio, il gelo e il soprassalto
come in un appello universale giungono
con un volto ciascuna, un segno distintivo,
un soprannome, congiungono le linee del tempo
a quelle della mano e del quaderno,
alla precisione di un congedo.

*

Tra figure d’indugio e di ansia, siamo scesi
nel bacio, abbiamo attraversato il groviglio, siamo scesi
nel tempo silenzioso, nella carne raggiunta,
nel tempo, nel tempo:…

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