Piernico Fè

 

Pensieri leggeri… forse fiori

 

 

 

I profondi di Klimt,

 

profumi maledetti di fiume

 

nei fiori di Ophelia.

 

A che servono e a quale respiro

 

per l’ onda oceanica lenta

 

delle sue megattere grigie

 

battute da piogge notturne ?

 

Sono forse la breccia, una porta?

 

Ci vuole coraggio e mani forzute

 

per spingere al largo quel legno

 

che cigola antico

 

e bisogna tenere ben salde le gambe

 

e i capelli lontani dagli occhi

 

guardare fisso in un punto preciso,

 

un errore un nonnulla

 

e il mare lo ferma, il tuo viaggio.

 

Non se ne fa più niente,

 

di vela, di remi e di cime.

 

L’abitudine alla terra trova il suo mare,

 

nasce fiore lontano che trema d’un malfermo stelo.

 

 

 

KLIMT

klimt

Annunci