Come nella prima luce (di Felice Serino)

si è / legati al cordone del sogno / quello viscerale – che ci vede / come nella prima luce // destare in noi l’angelo / svogliato – lasciare si; poesia Creative Commons

Sorgente: Come nella prima luce (di Felice Serino)

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Dove palpita il mio sogno

front- dove palpita il mio sogno

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DOVE PALPITA IL SOGNO
(di Felice Serino)

da una dimensione parallela
il Sé in me rispecchia
la sua primaria origine
punto dell’eterno
dove palpita il mio sogno
di carne e cielo

in
Felice Serino
“Dove palpita il mio sogno”
(Poesie 2017)
2018, 8°, pp. 56
Libreria Editrice Urso
Collana “ARABA FENICE” n. 335
€ 10,00 – ISBN 978-88-6954-185-8

[Classificato 6° ex aequo]

Per prenotazioni e acquisti: http://www.superscuola.com/urso/compra/index.php

http://www.libreriaeditriceurso.com/serinofelice.html

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Un uomo, capelli bianchi, non guarda verso di me, non vedo il suo volto, sta seduto con la schiena appoggiata ad un albero.
Lo immagino assorto nei suoi pensieri, intento a ritrovare se stesso mentre con lo sguardo fissa qualcosa che è fuori e dentro di sé.
Questa la bellissima copertina della nuova raccolta di poesie di Felice. Mi capita spesso di ritrovarmi da sola e godere la quiete di qualche istante guardando la natura attorno a me… un campo di grano, il mare calmo della sera baciato dalla luna,la spiaggia grande e dorata del mio paese ed incamminarmi con il pensiero alla ricerca di qualcosa.
Sentirmi nuvola tra le nuvole e granello di sabbia in riva al mare, toccare il cielo con le dita
e stare nel contempo con i piedi a terra quale radice di un albero che per vivere ha bisogno di elevare i suoi rami verso l’alto.
’”Da una dimensione parallela// il Sé in me rispecchia// la sua primaria origine…”.
Dice bene Felice! Dio ci ha creati a sua immagine e somiglianza, la nostra anima un alito del suo respiro.
Viviamo in una dimensione parallela sempre alla ricerca di qualcosa che non sarà mai nostra definitivamente ma che da sempre fa parte della nostra essenza. Quella parte di noi scruta il cielo, guarda oltre ogni confine per cercare quella briciola rimasta in sospeso nell’immensità e che troveremo solo domani quando sarà il momento in quell’angolino nascosto “dove palpita il mio sogno// di carne e di cielo”.
Complimenti Felice! Ora grazie a te sto anch’io seduta, appoggiata ad un ciliegio in fiore, a fissare un campo di grano, a cercare tra germogli di vita quella parte di me sospesa tra la terra ed il cielo. Grazie.

Carmela Di Rosa

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Nei versi di Felice Serino si gioca il rapporto tra l’uomo e Dio, la relazione fra l’io e il tu “il Sé in me rispecchia” dentro il “sogno di carne e cielo”. Da questa sua poesia si rivela l’animo sensibile di un uomo che ama la vita.

Enza Spagnolo

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Breve, quasi aforismatica, carica di simbolismo, tra la quiete del sé ed il frastuono del mondo versi intimistici riecheggia no silenzio eppure musicali raccontano della dicotomia spiritualità/concretezza, del sogno più ambito: “fare della nostra carne cielo”. Complimenti al poeta!

Nina Esposito

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