Vita zingara

Vita zingara

ama passare interi pomeriggi
appollaiato sull’albero preferito
con la frescura delle foglie
dove nella pace gli nascono poesie
o si diletta a contemplare per ore
la lunga teoria di formiche amiche
che sanno dell’aria e del sole
non del peso della vita

un’ idea
sarebbe trasferire nei suoi versi
insieme all’asimmetrico avanzare
l’ istinto conservativo
nel loro ben ordinato universo
nonché la frequenza dell’atto
sessuale
di cui si dovrà documentare

quest’ uomo ama la vita
zingara senza cappi
gli mancano solo un paio d’ ali

Annunci

Vita zingara – Poesia di Felice Serino (Fantasia)

ama passare interi pomeriggi / appollaiato sull’albero preferito / con la frescura delle foglie / dove nella pace gli nascono poesie / o si diletta a contemplare per ore / la lunga teoria di formiche amiche / che sanno dell’aria e del sole / non del peso della

Sorgente: Vita zingara – Poesia di Felice Serino (Fantasia)

Conosco le voci (2)

conosco voci che aprono strade
di libertà e amore
conosco i nemici della luce
che aizzano i cani neri della notte
lacerando i sogni di nuovi mattini

conosco i nomi
dei poeti assassinati
che dal sangue han levato la voce
-i loro j’accuse
come lingue di fuoco

conosco la “fame” dei senzavoce
il profondo dove si apre il grido

Gli alberi danno udienza

Gli alberi danno udienza

il noi è scalzato dall’io
l’altro neanche più lo si calcola
la sacralità della vita è una favola

le nostre menti che
per secoli d’arte e bellezza
hanno gettato al di sopra della notte
ponti di luce

ora annaspano in un vortice mortale

palpita la terra tradita
gli alberi danno udienza agli gnomi

Nel sangue della parola

Nel sangue della parola

[scritta a Capodanno 2013, a 26 mesi
dalla morte di Alda Merini]

nel sangue della parola il canto
tuo del tuo amore
per la vita
segregata incompresa crocifissa

nel sangue della parola
l’azzurro
canto della “follia” che sale
dalle sbarre di carne dei manicomi

nel sangue della parola il grido
dell’innocenza violata e dei
diseredati che tu amavi
tanto