PIERO DONATO

SECOLO 21

Vite innaturalmente simmetriche,
artificiali armonie
di corse progettate in parallelo,
incertezze rinfrancate
da movimenti d’immagini temporali,
brandelli di cultura
svenduti a largo raggio,
dinamiche ampiezze in divenire.

Rivoli di speranza di pace
scorrono verso mari d’incertezze
rinfrancate da immagini
di un mondo svilito
da quotidiana Apparenza
da tutti ripudiata.

Paradossale esistenza
di vita globale
movente primi passi
nell’incertezza rinfrancata
da immagini ricorrenti
in maniere originali.

Sfuggente senso
d’incompiutezza
concretizzata in àmbiti
di cantieri e altiforni,
contraltare di splendori
ipotizzati nel sangue
di oscuri macelli
materializzanti sapori
dolcificanti vite
innaturalmente simmetriche,
tecnologicamente armoniche,
terapeuticamente oniriche,
alchemicamente irradianti
coscienze
d’infinito
Zero
.

Piero Donato

12 ottobre 2004

*
*

FRA DUE GIORNI

Fra due giorni ancora avvertirò
Scosse di adrenalina
dagli effluvi delle tue mani laviche
al richiamo della mia pelle sensibile
tra le nervature dei crateri dell’essere.

I tuoi fianchi discopriranno il corpo
Sino a raggiungere scintille di labbra,
limpidi sorrisi in grado di risolvere
i più tortuosi pensieri.

Ancora offrirai i tuoi morbidi seni
alle mie mani: nelle profondità
degli occhi ritroverò il tuo cuore a fissarmi,
pupille di luminoso zaffiro
capace di dissolvere ogni avversità
della mente a ostacoli.

Nulla rimarrà un giorno
di questi corpi fugaci; ma nell’estasi
al crepuscolo emigreremo
verso mondi intatti e ancora
il nostro sogno dischiuderà amore
negli infiniti attimi di tenera eternità.

Piero Donato (28.12.2010)
da “La pietra del Mito”, Rupe Mutevole Edizioni, Ravenna, 2011