Ho letto alcune poesie della tua raccolta e molto modestamente ho avvertito il
dovere di esprimerti le mie impressioni, leggerò il resto tra breve.
Innanzitutto sono molto lusingato che tu abbia adottato un mio verso per il
titolo,certamente nelle tre citazioni dove mi metti vicino a Gibran e
Acquabona…mi fanno sentire proprio piccolo piccolo, ma ne sono certamente
onorato.
IN QUESTO RIFLESSO DELL’ETERNO-trovo che sia una profonda riflessione
sulla condizione della natura umana,che malgrado le debolezze ha in sé una
possibilità tangibile di riscatto per il presente e per il futuro.L’espressione “infinito
mistero la vita-miracolo” ricorda la tematica cara ad Eugenio Montale ,sulla vita e
il suo mistero,la trovo molto azzeccata.
DELL’OLTRE IL DOLCE SENTIRE-le poesie in forma di “aforisma” a volte
inducono alla riflessione più di altre ,come in questo caso.
L’ALTROVE-trovo molto fresco e primaverile questo pensiero di invito alla
speranza “nuvole,sogno,erba e sole” sono anche per me nomi del rinnovamento.
ULISSIDE-la trovo colta e profonda ,la luce primordiale legata –forse a Noè? illumina
la conoscenza e il desiderio di oltrepassare i baluardi del limite impostoci
dalle anguste stanze della nostra esistenza e come Ulisse viaggiare alla continua
scoperta del nuovo.
NOSTOS-siamo, anche se io stento,fatti d’orizzonte..Zanzotto credo ci abbia
insegnato molto.
COME UNA MADRE-la maternità della natura è molto chiara in questa
bellissima dichiarazione d’amore.
DEJA’ VU-è fruttuosa questa tua ricerca delle emozioni che la vita ci riserva
sempre ,a tutte le età.
L’INVITATO-forse una “morte” che apre a nuova vita? Mi piacerebbe avere una
tua spiegazione,grazie!
NEL CERCHIO DI DOLORE-il Cristo che agli angoli delle strade di tutto il
mondo chiede aiuto prima di morire ,avendo già passata la notte precedente tra gli
ulivi tra paura per il mistero della morte e la preghiera .La logica delle analisi
fredde dell’uomo moderno possono costituire preclusione alla comprensione del
mistero ?
FOSFENI-chissà !Anche l’opera per il teatro e la poesia di Maeterlinck ,sono state
lampi di luce nella notte .
Piernico Fè

